
Il paese porta il nome della cosa che lo ha fatto nascere. L'acqua calda esce dalla montagna da prima che qualcuno pensasse di scriverne, e i Romani, che di bagni se ne intendevano, vi costruirono le loro terme. Tutto il resto è venuto dopo e all'origine è rimasto fedele: a Bagno si viene per stare meglio, e chi ci nasce sa fin da bambino di abitare un posto dove gli altri arrivano. Gente di valle alta, ospitale per mestiere; ma in casa propria, sul campo, l'ospitalità dovrebbe finire.
Il borgo si raccolse intorno a un monastero benedettino del nono secolo e fu munito dai conti Guidi. Nel 1404 venne Firenze, e dal 1454 Bagno fu sede del Capitanato della Val di Bagno, per la Repubblica prima e per i Medici poi, fino al 1923: quasi cinque secoli di Romagna toscana, che non sono un dettaglio da guida ma un modo d'essere. Lo racconta il Palazzo del Capitano, con gli stemmi dei capitani fiorentini murati in facciata dal 1455 al 1775; dentro, oggi, la biblioteca, l'archivio storico, il centro visite del Parco. Più antica ancora è la basilica di Santa Maria Assunta, fondata verso l'860. Nell'ultima guerra la Linea Gotica passò di qui, e non fu un passaggio leggero.
Il comune è vasto, oltre duecentotrenta chilometri quadrati sul confine toscano, e più di cinquemila ettari stanno nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, con la riserva di Sasso Fratino che l'UNESCO ha iscritto tra i patrimoni dell'umanità. Nel 2017 vi arrivò il Giro d'Italia, all'undicesima tappa. Ma il forestiero si porta a casa un'altra cosa: il tortello alla lastra, cotto sulla pietra, con patate, pancetta, pecorino e un soffio di noce moscata. D'autunno le sagre, d'agosto le Thermae Romanae in festa. Si mangia bene, e se ne è consapevoli.
La squadra gioca al "Locatelli - Agnoletti", campo del 1969 affidato alla Società Sportiva Bagnese, in bianco e rosso. L'archivio la trova in Prima Categoria nel 2006/07; scesa in Seconda, ne risalì col secondo posto del 2012/13, e in Prima colse il suo meglio, un terzo posto nel 2016/17. Altra discesa, quattro stagioni di Seconda, un terzo posto nel 2021/22 e di nuovo la Prima, dove la stagione scorsa ha chiuso ottava con quarantaquattro punti, a metà classifica: né gloria né affanno, la misura di chi sta bene dove sta.
Poi l'estate ha rimescolato tutto. Marco Ostolani, l'allenatore dell'ultimo campionato, è sceso a guidare la Due Emme; in panchina è arrivato Fulvio Fabiani. E dallo spogliatoio se n'è andata la vecchia guardia: Enrico Silvani, tredici stagioni e trenta gol, il secondo cannoniere che l'archivio conosca in maglia biancorossa; Marco Ambrogetti, dieci stagioni; Francesco Spignoli, otto; Michael Bardi, ventun gol, il miglior marcatore tra chi è partito. Con loro Leonardo Venturi, Matias Diversi, passato alla Due Emme, e il portiere Alessandro Balducci. Dalla Sarsinate sono venuti Diego Bernabini, Michael Bartoletti e Manuel Rinaldini; in porta Francesco Vitali, vent'anni, dal San Vittore; e quattro nomi che l'archivio non aveva mai incontrato.
L'avvio ha detto il resto. Alla prima il Cattolica è passato al "Locatelli - Agnoletti" con Di Blasio in apertura di ripresa e Pasolini su rigore all'80': zero a due in casa, l'ospitalità spinta oltre il lecito. Sabato, a Viserba, sul campo del Bani, la Bagnese ha rimediato un punto: Brocculi ha portato avanti la Victoria di Girometti al 31' del primo tempo, Braccini ha pareggiato al 21' della ripresa. Primo gol della stagione, primo punto per Fabiani. Due partite, e tutto quello che la Bagnese ha fatto di buono l'ha fatto dopo l'intervallo.
Il cannoniere di sempre resta Marco Marcucci, cinquantatré gol da quando l'archivio registra i marcatori; e resta il ricordo di un 7-0 al Real Sarsina nel 2012/13, che a Bagno si rammenta volentieri e altrove un po' meno. Ma i ricordi non scendono in campo. Fabiani ha una squadra nuova per metà, un portiere di vent'anni e un secondo tempo che funziona: se riuscirà a farne giocare due per partita, la Bagnese tornerà quella che è sempre stata, una squadra che non si accontenta del piano di sotto.




| Pos | Squadra | G | Reti | Pti |
|---|---|---|---|---|
| 15° | Bagnese | 1 | 0-2 | 0 |
| 2026/27 | 1ª Categoria, girone H |
| 2025/26 | 1ª Categoria |
| 2024/25 | 1ª Categoria |
| 2023/24 | 1ª Categoria |
| 2022/23 | 1ª Categoria |