Sezioni
Il Giornalista
Anno I · N. 6Valle del Savio, venerdì 25 settembre 2026
Chi va, chi viene Bagnese

Nuovi capitani nella Val di Bagno: via i veterani, arriva Fabiani

Silvani, Ambrogetti, Spignoli e Bardi, il miglior marcatore, non sono nella rosa 2026/27. Arrivano tre giocatori dalla Sarsinate e un allenatore nuovo, Fulvio Fabiani; quello vecchio, Marco Ostolani, guida la Due Emme. Dopo due giornate la Bagnese ha un punto.

La Redazione19 settembre 2026
Bagnese: lo stemma della squadra
Bagnese
Bagno di Romagna Al posto degli undici, lo stemma: la foto di squadra l'aspettiamo da chi l'ha scattata. Le fotografie hanno un padrone e la roba d'altri non si prende. Mandatecela: redazione@ilgiornalista.com.

Per quasi cinque secoli, dal 1454 al 1923, i capitani della Val di Bagno li mandava Firenze, e ciascuno lasciava il suo stemma sui muri del Palazzo. La squadra, quest'estate, ha cambiato i suoi capitani tutti in una volta, e di stemmi sui muri non ne ha lasciati. Dalla rosa della nuova stagione mancano Enrico Silvani, tredici stagioni con questa maglia, Marco Ambrogetti, dieci, e Francesco Spignoli, otto: trentuno campionati di spogliatoio in tre uomini. Il quarto nome pesa in un'altra moneta. Michael Bardi, sei stagioni e 21 gol, il miglior marcatore fra quelli che se ne sono andati. Con lui escono Leonardo Venturi, Matias Diversi, che ha preso la strada della Due Emme, e il portiere Alessandro Balducci.

La stagione passata non chiedeva rivoluzioni. Ottavo posto, 44 punti, e una difesa arcigna come si usava una volta: 27 gol subiti in trenta partite, fra le meno battute del girone. La Bagnese la rivoluzione l'ha fatta lo stesso, e ha cominciato dalla panchina. Al posto di Marco Ostolani siede Fulvio Fabiani; Ostolani non è andato lontano, allena la Due Emme, che l'anno scorso chiuse un solo punto più su, dopo aver battuto la Bagnese 2-0 in casa e pareggiato 0-0 a Bagno. Il 4 novembre le due si ritroveranno a Mercato Saraceno, e ci sarà un allenatore che conosce fin troppo bene lo spogliatoio di fronte.

Dalla Sarsinate arrivano Diego Bernabini, Michael Bartoletti, che in carriera ha vestito anche le maglie di Due Emme e Alfero, e Manuel Rinaldini. In porta va Francesco Vitali, vent'anni, già visto al San Vittore. Quattro giocatori sono nuovi per il nostro archivio: Gamboa, Tsybrivskyi, Fiaschetti e Corzani. Carbonella e uranio mescolati nello stesso sacco: la valle ha fornito l'esperienza, il resto è da scoprire.

L'avvio ha detto poco, e quel poco con voce incerta. Due a zero subito in casa dal Cattolica alla prima; alla seconda, sul campo della Victoria, sotto al 31' del primo tempo per il gol di Brocculi, la Bagnese ha raddrizzato la partita al 21' della ripresa con Michael Braccini. Un difensore. Che il primo gol della stagione l'abbia dovuto andare a cercare chi di mestiere i gol li impedisce, è un omaggio alla sua generosità e insieme un avviso per gli altri: la casella di Bardi è ancora vuota.

Le domande restano sul tavolo. Chi tiene insieme lo spogliatoio, ora che i veterani sono usciti tutti dalla stessa porta? Chi segna i gol che segnava Bardi? E Fabiani cambierà il modo di giocare o soltanto le facce? Qui l'acqua esce calda dalla terra dai tempi dei Romani, e ha insegnato a tutti la pazienza. Ma la pazienza è roba da terme: il campionato vuole punti, e domenica 27, col Torconca Cattolica, la Bagnese ha in casa l'occasione di cominciare a darli.