Com'è finita. domenica 18 ottobre Sampierana – Misano 3-2 (Moussa Ndiaye 11', Alessandro Pecci 12', Simone Pippi 50' su rigore, Lorenzo Gallo 59', Daniele Simoncelli 66' su rigore); Victoria – Due Emme 1-0 (Bastianelli 90+6'); S. Ermete – Bagnese 1-0 (Nicolas Lazzari 29').
Due partite finite, un gol, nessun punto, e una terza che un risultato non ce l'ha. Di domenica, fra Borello, Riccione e Bagno, la valle ha raccolto questo e non altro: zero punti su sei, un gol fatto e tre subiti, due sconfitte; e a Bagno una partita che RomagnaSport, stamattina, segna sospesa. Il conto è di quelli che non si discutono, e lo mettiamo in testa perché in testa va messo.
A Borello la beffa ha aspettato l'ultimo minuto. All'«Arrigoni» la Due Emme e il Cattolica erano ancora sullo zero a zero dopo ottantanove minuti, e uno zero a zero così, per una squadra imbattuta, sarebbe stato un altro mattone. Novantesimo. Manuele Pasolini: zero a uno, e non c'è più tempo per rimediare. L'uomo che ha uccellato la Due Emme in extremis, da queste parti, non è un forestiero: fra il 2013/14 e il 2016/17 Pasolini ha giocato nella Sampierana, e nel nostro archivio i suoi gol coi bianconeri sono oltre sessanta, sicché domenica l'antico goleador di San Piero è tornato in valle a fare il suo mestiere, soltanto dall'altra parte. Per la Due Emme è la prima sconfitta in campionato, dopo quattro giornate senza perdere: lo zero a zero col Gambettola, l'uno a zero a Marignano, l'uno a zero col Capanni, l'uno a uno a San Bartolo. Resta a otto punti, a tre lunghezze dal Gambettola che comanda con undici; il Cattolica sale a dieci, secondo. Domenica la Due Emme va in casa della Victoria.
A Riccione, sul sintetico del «Nicoletti», la Sampierana è andata sotto al 41', gol di Bellavista. Poi, allo scadere del primo tempo, la risposta. Quarantacinquesimo più due: Simone Braccini, uno a uno! Un gol che rimetteva in piedi la partita, epperò non è bastato: al 77' Tamai ha dato al Riccione il due a uno. Quel pareggio di Braccini resterà, a conti fatti, l'unico gol segnato dalle nostre prime squadre in tutto il fine settimana a una squadra che non fosse delle nostre. La Sampierana resta a quattro punti, in un gruppo di cinque squadre a quella quota; sotto c'è soltanto il Misano, con due. Nove gol subiti in cinque partite sono tanti, e ai burdèl di San Piero tocca ritrovare la difesa arcigna che la gente di montagna dovrebbe avere per natura. Domenica al Campodoni arriva proprio il Misano: c'è modo di smentirci.
A Bagno, al «Locatelli - Agnoletti», domenica pomeriggio RomagnaSport dava il Granata vincente per tre a zero; stamattina la stessa partita è segnata «Sosp.», sospesa, e nessun risultato è omologato: deciderà il Giudice sportivo. Ieri scrivevamo che fra queste due la partita non voleva vincitori, e la partita, a quanto pare, ci ha preso alla lettera. In classifica, per RomagnaSport, Bagnese e Granata hanno cinque punti in quattro gare. Domenica la Bagnese va in casa del S. Ermete, che di punti ne ha uno in meno.
Di questa domenica, però, a Bagno il risultato, che ancora non c'è, è la parte minore. Il mister della Bagnese, Fulvio Fabiani, è stato portato via in ambulanza e ci dicono che sta bene: a lui gli auguri della Redazione. Pugno o pallone, che cosa sia successo al Locatelli-Agnoletti lo raccontano, ciascuno a modo suo, un tifoso, un giocatore e la società: le tre voci, messe a confronto, sono nell'inchiesta di apertura, «Sospesa: il tifoso aveva ragione».
Di una domenica così, i punti sono la cosa che pesa meno.
I volti della domenica


