
Sapis chiamavano il Savio i Romani, e così lo scrive Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, al libro terzo: da quel nome prende il suo la Corona di Sapis, la classifica assoluta delle sei squadre di questo giornale, un campionato che nessuna Federazione ha mai messo in calendario. La Sampierana gioca in Promozione, Bagnese e Due Emme in Prima Categoria, Alfero, Sarsinate e Vallesavio in Terza. Tre categorie ha la valle. Una corona sola.
Le regole sono semplici come quelle del giuoco di una volta: contano le partite di campionato giocate dal 26 settembre 2026 al 17 aprile 2027, ultima giornata della Terza, e di ogni squadra soltanto le prime ventidue, perché chi sta più in alto ne gioca di più; in testa va chi ha più punti, a parità chi ha segnato di più, poi chi ha subìto di meno, e se ancora non basta decide la media inglese, vecchia bussola dei pedatori di provincia.
A ogni giornata la corona d'alloro, che si guarda nella pagina della Corona di Sapis di Stats & Charts, mette una foglia nuova, del colore della capolista di quella settimana: a primavera racconterà da sola tutto il campionato. Chi la porterà in testa sarà l'Imperator Sapis.
Ab ovo, dunque. Ieri hanno cominciato le tre di Terza. Il Vallesavio ha vinto uno a due ad Alfero, in extremis, al quarto minuto di recupero, e comanda con 3 punti; la Sarsinate è tornata da Longiano con uno zero a zero e 1 punto; l'Alfero, beffato in casa, resta a quota zero. Oggi tocca alle altre tre, ferme al palo: Diegaro Macerone–Sampierana, Bagnese–Torconca Cattolica, Due Emme–Capanni. Eupalla, che ieri ha scelto all'ultimo respiro, avrà di che lavorare.
Alla fine la vincitrice sarà premiata; come, epperò, ancora non lo sappiamo. Lo chiediamo a voi, burdèl e zdaure che la valle la conoscete sasso per sasso: che cosa merita un imperatore del Savio? Scriveteci e proponete il premio.
Una corona senza dono è un alloro a metà.