Il 26 e il 27 settembre le sei squadre del giornale scendono in campo contro il mare di Cattolica, il fiume di Cesare, la via Emilia e le colline dei Malatesta. Si comincia col derby di Alfero. Ecco avversari, paesi e numeri, partita per partita.
VALLE DEL SAVIO — Rullino i tamburi, e ogni campanile si prepari! Ecco a voi, gentili lettori, il fine settimana del 26 e 27 settembre: cinque partite, sei squadre nostre, quattro paesi avversari chiamati a misurarsi con la gente dell'Appennino. Dalla montagna di Alfero alle colline di Mercato Saraceno, dal castagno al tortello alla lastra, la valle intera si mette in viaggio. Non si gioca per un punto soltanto: si gioca per il campanile, che in queste terre vale più di un campionato.
Si comincia il 26 settembre, ed è subito derby. In casa dell'Alfero, gente del castagneto più vasto dell'Appennino romagnolo, arriva lo Sporting Club Vallesavio di Borello per la prima giornata di Terza Categoria. Sulla panchina di casa siede Visotti, l'uomo che nel 2008/09 portò proprio il Vallesavio in Promozione: il destino, che è regista di mestiere, non poteva scrivere un primo atto migliore. I precedenti in archivio sono quattro, tre vittorie per l'Alfero e una per i gialloneri, e in casa dell'Alfero il Vallesavio non ha mai vinto. Di questa sfida vi diremo tutto la mattina del 26 settembre, e di nuovo a partita finita. Per oggi basti sapere che la valle comincia da lassù.
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