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Il Giornalista
Anno I · N. 6Valle del Savio, venerdì 25 settembre 2026
La squadra nuova Il nome alla presentazione

Una sedia in più: la valle aspetta la sesta

Sabato il giornale è nato con cinque squadre. Una sesta, della stessa valle, era rimasta fuori dalla porta. Lunedì, su Instagram, ci ha fatto un cenno e noi abbiamo risposto. Chi sia lo scoprirete alla presentazione; qui vi raccontiamo come è andata.

La Redazione22 settembre 2026

Com'è finita. La sesta squadra della valle è stata presentata la sera del 22 settembre.

Nelle nostre case, al pranzo della domenica, una sedia in più si trova sempre. Non la si apparecchia per qualcuno in particolare: è per chi arriva, il cugino di passaggio, l'amico che ha sentito il profumo del ragù dalla strada. Il nostro giornale, sabato sera, è nato con cinque posti a tavola: Alfero, Bagnese, Sampierana, Sarsinate, Due Emme. Cinque bandiere, cinque campanili, una valle sola. La sesta sedia c'era. Ma era vuota.

Una squadra della valle, vicina di casa di tutte le altre, al primo numero non c'era. Eppure il calcio di paese ha una legge che nessun regolamento federale riporta: chi sta sulla stessa strada, prima o poi, si incontra. E quella squadra sulla nostra strada ci sta da sempre. I nostri la ritrovano in campionato, la ritrovano in coppa, ne conoscono il campo, i colori, i pedatori. Raccontare la valle senza di lei era come descrivere una processione dimenticando un santo: si può fare, ma in paese se ne accorgono tutti.

Di cenni, nel calcio di paese, se ne fanno pochi e si capiscono tutti. Il nostro è arrivato lunedì, su Instagram, dove oggi passano le cose che contano e quelle che non contano affatto: e questa contava. Una gloriosa società della vallata ci ha fatto capire, con garbo montanaro, che quella sedia vuota la riguardava. Noi abbiamo risposto come in Romagna si risponde a chi bussa alla porta la domenica: c'è un posto, se lo volete è vostro. Nessuna cerimonia. Tra gente di valle basta così.

Da allora in redazione si lavora come la zdaura il sabato prima della festa, quando la sfoglia è già tirata e manca soltanto l'ospite. Sempre su Instagram abbiamo chiesto alla società lo stemma, la foto di squadra, la rosa, l'allenatore e lo staff, due righe della sua storia: ora aspettiamo i suoi contributi. Nel frattempo abbiamo aperto l'archivio e ne abbiamo tirato fuori le stagioni, i risultati, i gol: vent'anni di giuoco che aspettavano soltanto qualcuno che li mettesse in fila. Poi, stasera, la annunceremo come si deve.

Il nome, appunto. Nomina sunt consequentia rerum, sentenziavano i dotti, e proprio per questo lo teniamo in serbo ancora per qualche ora. Un indizio però ve lo lasciamo, perché il giuoco lo vuole: sabato, all'esordio in campionato, la sesta sedia incontrerà una delle nostre cinque. Chi conosce la valle ha già capito. Chi non ha capito abbia pazienza fino a stasera.

A tavola, da stasera, si sta in sei.