Voci dai bar: la Due Emme è a un passo da Emanuele Gregori, più di 50 gol con la Due Emme. Manca solo l'ufficialità.
Tutta la notizia ↓Al bar, fra un caffè e una partita a carte, si dice che la Due Emme sia a un passo da Emanuele Gregori, classe 1995, oggi nel campionato sammarinese. Manca l'ufficialità, e al bar non la si chiede mai. Con la Due Emme, nel nostro archivio, ha già segnato più di cinquanta gol in quattro stagioni.

Di mercato, in valle, si parla al bancone, fra un caffè corretto e una briscola, con la domenica ancora addosso. Noi, che siamo gente seria, al bar ci andiamo solo per lavoro; e chi pensa che al bar si dicano solo sciocchezze è un patàca. Ebbene, fra un tavolino e l'altro gira una voce che ha tutta l'aria di una bomba: la Due Emme sarebbe sul punto di chiudere per Emanuele Gregori, classe 1995, che in questa stagione gioca nel campionato sammarinese. Ufficiale non è. La diamo per quello che è: una voce dai bar.
Il nome, a Mercato, non ha bisogno di presentazioni. Nel nostro archivio Gregori con la maglia della Due Emme ha segnato più di cinquanta gol: venticinque nel 2018/19, in Prima Categoria, la stagione dopo la quale la Due Emme si è ritrovata in Promozione; sedici nel 2019/20, in Promozione, prima che il campionato si fermasse; uno, su rigore, nel 2020/21, l'annata che il Covid chiuse dopo due giornate; nove nel 2021/22. Numeri da goleador vero.
Prima ancora, la valle l'aveva girata quasi tutta. Il Vallesavio, la Sampierana, poi di nuovo il Vallesavio e di nuovo la Sampierana: tre delle nostre sei maglie, più di sessanta gol in tutto con le nostre squadre, uno in Eccellenza con la Sampierana, quattro in Promozione col Vallesavio, nove l'anno dopo a San Piero. Un pedatore di casa, insomma.
Il Gregori che torna, però, non è più quello di allora. A San Marino, giurano al bancone, non gioca più da punta ma da mediano: un attaccante che ha imparato a fare legna. Epperò chissà. Chissà se Ostolani, che la sua Due Emme l'ha portata a sette punti senza prendere un gol in tre giornate, non gli chiederà di ricordarsi dov'è la porta.
Finché non arriva la firma, la voce resta sub iudice, e il barista testimone. Noi l'abbiamo raccolta, e la seguiremo.
Il mercato di valle si fa al bar; le firme, in sede.