
Nel Duecento Saraceno degli Onesti aprì, presso un mulino sul Savio, un mercato che cominciava il 4 maggio e durava dieci giorni, l'unico della vallata. Il paese ne porta il nome da allora. La sua squadra, quest'estate, del mercato ha fatto quasi a meno: in una valle che ha rimescolato le rose come un mazzo di carte, la Due Emme ha tenuto in mano quasi tutto. Il settimo posto della stagione passata, 45 punti, 35 gol fatti e 29 subiti, dev'essere parso un buon punto di partenza, e forse lo è.
Di partiti, a conti fatti, non ce n'è. Lucio Mazzoli, cinque stagioni e 8 gol, Nicholas Brighi e Lorenzo Sartini sono ancora lì: il 13 settembre, contro il Gambettola, erano tutti e tre a referto. E sono arrivati in quattro. Lorenzo Sintoni, difensore di 24 anni, cinque stagioni al San Vittore e una al Vallesavio, 6 gol in archivio; Matias Diversi, che con la Bagnese ne aveva segnati cinque in due stagioni; Giacomo Pungelli, attaccante, dalla Sampierana; e un portiere classe 2007, Simone Bianchi, cresciuto anche lui a San Piero. È la politica del contadino che non vende la vigna buona, e a Mercato Saraceno di vigne se ne intendono: il Famoso, qui, è di casa.
La mossa che fa discutere è un'altra, e sta in panchina. Siede Marco Ostolani, che la stagione passata allenava la Bagnese. Le due squadre giocavano nello stesso girone e hanno chiuso a un punto di distanza, la Due Emme davanti di un soffio, dopo aver battuto la Bagnese 2-0 in casa e pareggiato 0-0 a Bagno. Ostolani conosce la valle, i campi e più di un segreto dello spogliatoio di fronte; Diversi, del resto, ha fatto la sua stessa strada. Il 4 novembre la Bagnese verrà a Mercato Saraceno, e sarà una partita a carte scoperte, senza pretattica possibile.
La prima giornata ha detto una cosa sola, e non la più incoraggiante: zero a zero col Gambettola, tabellino dei marcatori ancora bianco. Una squadra che difende bene, 29 gol subiti l'anno scorso, sa aspettare; ma aspettare non basta, se davanti nessuno punge. Chi non cambia quasi nulla scommette che quel che c'era bastasse. Quel che c'era, l'anno scorso, è arrivato settimo.
Il 20 settembre la Due Emme è andata in casa della Marignanese, dove un anno prima aveva finito zero a zero e dove, dunque, non aveva mai segnato. Avevamo scritto che era il posto giusto per smentirci e fare in un pomeriggio le due cose che ancora mancavano: segnare e vincere. L'hanno fatte tutte e due con una rete sola, quella di Massimiliano Ceredi al 72', e a Marignano hanno lasciato lo zero che era nostro. Smentiti nel modo migliore: sul campo, nel giro di un pomeriggio.
*Rettifica del 21 settembre 2026. Nella prima versione di questo articolo avevamo dato per partiti Lucio Mazzoli, Nicholas Brighi e Lorenzo Sartini: non è così, sono tutti e tre alla Due Emme. L'errore era nostro: avevamo letto come partenze i nomi che mancavano in una rosa di inizio stagione ancora incompleta. Ce lo ha segnalato la Due Emme, che ringraziamo; lo abbiamo verificato sul tabellino ufficiale di Due Emme–Gambettola del 13 settembre e corretto. Abbiamo aggiunto anche i due arrivi che mancavano, Giacomo Pungelli e Simone Bianchi.*