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Il Giornalista
Anno I · N. 6Valle del Savio, venerdì 25 settembre 2026
Rettifica Due Emme

Avevamo sbagliato: Mazzoli, Brighi e Sartini non se ne sono andati

Il 19 settembre li avevamo dati per partiti dalla Due Emme. Ce lo ha fatto notare la società, con i complimenti in testa e la correzione subito dopo. Abbiamo verificato, corretto e ringraziato: in questo ordine, e la sera stessa.

La Redazione21 settembre 2026
Mercato Saraceno: lo stemma della squadra
Mercato Saraceno
Mercato Saraceno Al posto degli undici, lo stemma: la foto di squadra l'aspettiamo da chi l'ha scattata. Le fotografie hanno un padrone e la roba d'altri non si prende. Mandatecela: redazione@ilgiornalista.com.

Un giornale che non sbaglia mai non esiste; esiste quello che corregge presto e lo dice forte. Il 19 settembre, raccontando il mercato della Due Emme, abbiamo scritto che Lucio Mazzoli, Nicholas Brighi e Lorenzo Sartini avevano lasciato Mercato Saraceno. Non è vero. Sono tutti e tre al loro posto, e il 13 settembre, contro il Gambettola, erano a referto.

L'errore è nostro e ne diciamo il motivo. Avevamo confrontato la rosa dell'anno scorso con quella della stagione nuova, e chi mancava nella seconda lo abbiamo contato fra i partiti. Ma a settembre le rose pubblicate sono ancora a metà: un nome che manca non è un giocatore che se ne va. Da oggi una partenza la scriviamo soltanto se c'è una fonte che la dice: un comunicato, un articolo, un tabellino con un'altra maglia.

La segnalazione è arrivata dalla Due Emme, per voce del suo allenatore Marco Ostolani, insieme a due arrivi che non avevamo nominato: Giacomo Pungelli, attaccante venuto dalla Sampierana, e il giovane portiere Simone Bianchi. Li abbiamo aggiunti. Il tabellino ufficiale ha confermato tutto, e le due pagine sbagliate, «Chi va, chi viene» e la scheda della squadra, sono già corrette, con la nota della rettifica in fondo.

Alla Due Emme diciamo grazie due volte: per i complimenti, che fanno piacere, e per la correzione, che fa bene. Il giornale lo scriviamo noi, ma le società e i lettori lo tengono dritto. Chi trova un errore ce lo scriva: lo correggiamo e lo diciamo.