Com'è finita. sabato 10 ottobre Ranchio – Sarsinate 0-2 (Alessandro Bini 51', Manuel Bosi 65'); Longianese – Alfero 0-0; Junior Gatteo – Vallesavio 3-0 (Victoir 15', Amaducci 23', Senja 55').
Da oggi le squadre del giornale sono sette, e la settima entra in pagina dalla porta più stretta che ci sia: il derby. Il Ranchio, frazione di Sarsina, riceve alle 15:30 la Sarsinate nella terza giornata di Terza Categoria, girone B, e la riceve a Sarsina, allo stadio «Braschi», dove la partita è stata spostata, come dice il comunicato della Federazione di Forlì: padroni di casa nel campo degli ospiti, ospiti nel proprio stadio, un rovescio sui generis di quelli che il calcio di paese regala ogni tanto a chi sa guardarlo. Il comune è lo stesso. La parrocchia del pallone, no.
Di precedenti, l'archivio ne conserva pochi e lontani. In illo tempore, nella stagione 2011/12, il Ranchio si chiamava Pro Loco Ranchio e la Sarsinate giocava come Real Sarsina: in Terza Categoria si incontrarono due volte, e finì uno a uno in casa del Ranchio e uno a zero in casa della Real Sarsina. Di quelle due partite l'archivio non conserva né la data né i marcatori. Quell'anno la Real Sarsina chiuse seconda, con quarantanove punti, e il Ranchio undicesimo su tredici. Poi le strade si separarono: dal 2014/15 il Ranchio ha giocato nel campionato del CSI, e in Federazione è tornato in questa stagione. Il terzo precedente è di tre settimane fa: il 19 settembre, in coppa, a Sarsina, la Sarsinate vinse due a uno. Tre partite, dunque, con un pareggio e due sconfitte per il Ranchio, due gol fatti e quattro subiti.
Bisogna dirlo con rispetto, perché sono numeri e non giudizi: il ritorno in Federazione è in salita. Sei gare ufficiali fra coppa e campionato, sei sconfitte, quattro gol fatti e venticinque subiti; in classifica il Ranchio è ultimo a pari punti, a zero, con un gol segnato al Real Cesenatico e nove presi in due giornate. Epperò dodici stagioni lontano dalla Federazione non si recuperano in un mese, e la partita più stretta della sua stagione il Ranchio l'ha giocata proprio contro la Sarsinate: un gol di scarto, non di più. Il resto è da scrivere.
La Sarsinate arriva con l'altra faccia della medaglia. È quarta a pari punti, con quattro, e in campionato non ha ancora preso un gol: con il Saline Romagna è l'unica del girone con la porta inviolata. Uno zero a zero e un due a zero, e i due gol portano la firma di Alessandro Bini, il goleador di casa, che il 3 ottobre ha battuto il Junior Gatteo all'undicesimo e al settantacinquesimo minuto. In coppa è in testa a pari punti con la Due Emme Under 21, imbattuta. Squadra arcigna, che concede poco e aspetta il colpo del suo attaccante: giuoco sparagnino, e per ora redditizio.
Sulla carta il pronostico pende da una parte sola, e sarebbe pretattica fingere il contrario. Ma il derby ha leggi sue, che le classifiche non conoscono. Ai burdèl del Ranchio servono un catenaccio senza vergogna e un contropiede che morda; alla Sarsinate, che oggi gioca da ospite nel suo stadio, serve ricordare che in trasferta, anche quando la trasferta è casa propria, nessuno regala niente. Eupalla, che ha un debole per le prime volte, starà a guardare. Benvenuto, Ranchio: si comincia dal vicino di casa.
Il goleador della Sarsinate
