
Un gol solo, e basta a cambiare la storia breve di un campo. A Marignano la Due Emme aveva messo piede una volta, il 9 novembre dell'anno scorso, ed era tornata a casa con un punto e con la porta avversaria ancora da aprire: zero a zero. Oggi ci è tornata e l'ha aperta al 72', con l'uomo da cui meno ci si aspetta che arrivi: un difensore, Massimiliano Ceredi.
La sua è una contabilità da uomo di retroguardia, cioè fatta di poche voci e tutte pesanti. In archivio, da quando veste la maglia della Due Emme, ha due reti nel 2024/25, una nel 2025/26 e questa di oggi. Chi segna una volta l'anno non festeggia mai per abitudine. E c'è la coincidenza che vale una riga da sola: quel gol del 2025/26 porta la data del 20 settembre. Stesso giorno, un anno prima. Gli almanacchi del calcio di valle vivono anche di queste simmetrie, che non spiegano nulla e restano in mente per sempre.
Le vittorie in trasferta in 1ª Categoria non si regalano, e questa vale doppio per aritmetica elementare: senza subire reti, su un terreno dove la squadra non aveva mai fatto centro. Il conto dei precedenti con l'Accademia Marignanese sale così a tre: il pareggio d'autunno, il due a uno del ritorno al "Tozzi" il 21 marzo, e adesso questo zero a uno.
Di come sia andata non diciamo niente, perché niente sappiamo: a Marignano la redazione non c'era, e quello che non si vede non si racconta. Sappiamo il risultato, il minuto e il nome. Il resto — l'azione, il modo, la parte di campo — lo lasciamo a chi c'era, e se qualcuno ce lo racconta lo pubblichiamo con il suo credito.
C'è poi un dato che riguarda la società nel suo insieme: la formazione Under 21 comanda il girone C della coppa di Terza Categoria con sette punti in tre partite, otto gol fatti e uno solo subito. Un settore che produce e una prima squadra che vince fuori casa sono, per una domenica di settembre, due notizie che si tengono per mano.