Di sabato, scesa dalla collina fino alla pianura di Budrio, la Sarsinate ha cominciato il suo campionato. Sul campo Novelli, che della Longianese è la casa ma sta in frazione e non sotto il castello, è finita zero a zero, ex aequo e punto per uno. Della gara, lo diciamo con garbo, conosciamo soltanto il risultato. Nessun tabellino con i nomi, nessuno che ci abbia scritto dal campo: non racconteremo parate né pali che non abbiamo visto.
Parla, epperò, l'archivio. Dal 2006/07 in avanti Sarsina e la Longianese si erano affrontate sette volte in partite davvero giocate, contando le due del Real Sarsina nel 2011/12, e sette volte avevano vinto i sarsinati, con ventiquattro gol fatti e tre subiti: uno a sei, zero a uno e uno a tre a Longiano, cinque a uno, cinque a zero, tre a zero e uno a zero in casa. Sabato la serie si è fermata. Primo pareggio. E per la prima volta i burdèl di Sarsina non hanno segnato alla Longianese.
C'è un dettaglio che il cronista non può tacere. La Longianese arrivava dalla coppa con dieci gol subiti in tre partite, sette nell'ultima uscita, col Vigne, il 19 settembre. Contro quella difesa nessun goleador sarsinate ha trovato la porta. Si è fatta arcigna in una settimana, la retroguardia di Budrio, o è stata la Sarsinate a smarrire la mira? Non lo sappiamo, e non lo inventiamo.
Dopo la prima giornata la Sarsinate ha un punto, come la Longianese, la Junior Gatteo e la Junior Rumagna; in testa, a tre, ci sono Sala, Real Cesenatico, Saline Romagna e il Vallesavio, che a Riofreddo ha vinto il derby con l'Alfero al quarto minuto di recupero. Sabato 3 ottobre si torna al Braschi, contro la Junior Gatteo: la prima in casa, e il primo gol da cercare.
Sette vittorie di fila, poi uno zero a zero: anche le tradizioni riposano.