
Ci sono sorteggi che sembrano fatti apposta per farsi capire. Il girone C della Coppa "Memorial Renzo Resta", quella che apre la stagione della Terza Categoria di Forlì-Cesena, ha messo nello stesso cesto cinque squadre, e tre sono di casa nostra: la Due Emme 1992 U21 di Mercato Saraceno, l'Alfero Calcio, la Sarsinate 1966. Le altre due, lo Sporting Club Vallesavio e il Ranchio, stanno lungo la stessa strada. Mezza valle del Savio, insomma, sistemata in un girone che si percorre col pieno di benzina e avanza.
Sabato 19 settembre si è giocata la terza giornata, e ha portato due risultati. La Due Emme 1992 U21 ha ricevuto il Vallesavio e l'ha battuta per tre a uno. La Sarsinate ha superato il Ranchio per due a uno. Di queste due partite noi sappiamo il punteggio, e il punteggio soltanto: chi abbia segnato, in quale minuto, con quale andamento, non ci risulta da nessuna fonte, e non lo scriveremo finché non ci risulterà. Meglio poche righe esatte che un racconto verosimile.
Il punteggio, però, dice già parecchio. La Due Emme dei ragazzi si è presa la testa del girone con sette punti in tre partite: due vittorie e un pareggio. Il pareggio è lo zero a zero d'esordio con l'Alfero; le due vittorie sono il tre a uno di sabato e, soprattutto, il cinque a zero rifilato al Ranchio il 12 settembre, che è poi il risultato che fa la differenza in una coppa dove la differenza reti pesa. Ma il dato che vale davvero è la coppia di numeri in fondo alla classifica: otto gol fatti, uno subito. Una squadra Under 21 che in tre gare di coppa concede una rete sola non sta vincendo per estro, sta vincendo perché dietro ha imparato il mestiere prima di imparare a divertirsi. È il modo giusto di cominciare, e a Mercato Saraceno se ne saranno accorti.
Dietro c'è la Sarsinate, sei punti in due partite: percorso netto, nessun punto perso, semplicemente una gara in meno. Il 13 settembre i biancazzurri erano andati a prendersi l'uno a zero sul campo dell'Alfero, e quel gol ha una firma e un'ora: Santi, all'88'. Sabato hanno poi regolato il Ranchio. Due vittorie, tutte e due di misura, tutte e due dalla parte giusta dell'episodio: la Sarsinate, per ora, è una squadra che non spreca e non concede, e in una coppa che si decide in poche giornate è una virtù più utile della bellezza.
Resta l'Alfero, ed è la nota amara della valle. Due partite giocate, un punto, e la casella dei gol fatti che segna ancora zero: zero a zero il 6 settembre in casa della Due Emme U21, zero a uno il 13 contro la Sarsinate, con la rete di Santi arrivata all'88'. La porta l'hanno tenuta chiusa per centosessantasette minuti su centottanta — una sola rete al passivo è roba da applausi — ma il pallone, dall'altra parte, non è mai entrato, e quell'unico gol è arrivato a due minuti dalla fine, quando un punto era già in tasca. Ad Alfero si gioca in quota, dove il fiato costa e il campo perdona poco: la struttura c'è, manca l'uomo che la trasformi in punti. E una coppa, si sa, non aspetta nessuno.
La Terza Categoria comincia sabato 26 settembre, e il sorteggio ha fatto il bis: l'Alfero apre in casa proprio col Vallesavio, la Sarsinate va a Longiano, i ragazzi della Due Emme a Sala. Per tutti questa coppa è l'ultima prova generale; per la Due Emme U21 è, al momento, qualcosa di più: è un girone che comandano loro.